lunedì 20 luglio 2009

Zeto numero 2

Caro lettore che ti sei imbattuto casualmente nel mio blog e che, preso da compassione, ti sei fidato a iscriverti come sostenitore...

Devo chiedere scusa per non riuscire a dedicarti il tempo che meriti, aggiornandoti sui miei propositi così come dei miei turpiloqui; ma devo anche ringraziarti per rimanere incollato a queste mie poche pagine scritte (chissà poi perché...).

Per porre rimedio, ti dico subito che è uscito il numero 2 di ZETO, il progetto al quale collaboro. L’orgoglio è tutto concentrato nelle mail che sono arrivate dopo la distribuzione del primo: bravi, ci voleva, mi sono commossa... e la seconda storia (che poi, in realtà, saranno sempre due per uscita), così come quelle a seguire, ci auguriamo portino alla conferma del successo e al passaparola che fa, di una qualsiasi cosa, il fenomeno del momento... nella speranza che la bolla non sia di sapone, ma ben strutturata per durare nel tempo.

Il sito per accedere alla lettura gratuita è il solito, ma fornisco nuovamente il link per fugare ogni dubbio: http://www.printamente.it/zetoflip/ZETOFLIP.html.

Se capiti da quelle parti, non fare il timido e posta i tuoi commenti, in modo ch’io possa trasferirli al gruppo del progetto per capire se stiamo facendo un buon lavoro e se bisogna correggere il tiro (e in quale direzione)… se poi sei estroverso e disinvolto e vuoi lanciarti nell’invio di una mail ai realizzatori del numero, ben venga!

Grazie.

strillo

sabato 11 luglio 2009

... e la copertina?

Mannaggia, è proprio vero che quando non sei sul pezzo non finisci mai di fare scoperte!

Il prossimo numero di Zeto, previsto in uscita ad agosto, vi farà finalmente conoscere il sottoscritto... almeno da un punto di vista professionale.
Ma vi darà modo di conoscere anche il disegnatore Fed e la maga delle copertine Carita... un omaggio a queste due splendide persone che hanno dato forma ai miei sproloqui e che mi hanno sopportato.
Grazie per quanto avete fatto e vi accingete a fare!

Insomma, per farla breve, ho constatato con mano che quanto imparato a scuola (grazie anche a te, MANf) corrisponde a verità: un buon fumetto necessita di uno sceneggiatore, un disegnatore e un secondo disegnatore per la copertina... per non parlare del letterista, delle chine, delle persone addette alle rotative, di quelle addette alla distribuzione... 'mmazza quanta gente!
Pensare che da ragazzino credevo facesse tutto una sola persona (ehm... data l'età, ai miei tempi era effettivamente così... o poco ci mancava).

Alla prossima

strillo

mercoledì 1 luglio 2009

Il progetto in pillole

Mi rendo conto di non aver ancora spiegato nulla del progetto.

La testata si chiama ZETO, che altro non è che il nome del protagonista (Zeto di nome e Matteo di cognome) delle storie raccontate... almeno di quasi tutte: un clown di strada con l'hobby della chitarra, tanto da aver messo su un gruppo musicale con due amici (basso e batteria).
Le storie hanno sfondo "quotidiano", raccontano, cioè, le vicende della vita che tutti conosciamo, ma che tutti abbiamo anche imparato ad accantonare per non tediare ogni minuto della nostra giornata... non è una critica, badate bene; è una constatazione.

Accanto al protagonista, troveranno posto personaggi di contorno (come i vicini di casa, un prete, un trans...), ma ci saranno anche storie i cui personaggi nulla hanno a che vedere con Zeto.

La prima storia, per esempio, parla di campi di concentramento.

Non voglio anticipare nulla delle prossime uscite e chiudo con un'esortazione: andate a leggerle on line all'indirizzo http://www.printamente.it, basta cliccare su "entra", scritta collocata sotto Zeto in basso a sinistra! (a proposito: bello il logo, vero?!)

strillo