sabato 31 marzo 2012

Il mio primo promo...

Scusate il gioco di parole, ma corrisponde a verità: ho fatto il mio primo filmato con Windows Movie Maker (questo ho e questo uso).

Non sono un regista, non sono un fotografo, sono il solito appassionato del "fai da te" e ce la metto tutta, sudando le fatidiche 7 camicie (e di secondo nome non faccio Ercole).

Lo posto qui sul blog, nella speranza di ricevere qualche apprezzamento per il lavoro svolto e, soprattutto, di creare un po' di attesa per l'uscita di questo numero speciale di Zeto!!!

Buon sabato sera e buona domenica delle Palme a tutti!

ho dovuto ridurre la risoluzione... sigh!

venerdì 30 marzo 2012

Inizia il conto alla rovescia...

Per Felice è l'ultimo giorno da lampionaio e vuole lasciare un bel ricordo ai suoi concittadini...

un'infermiera
la carrozza del Principe
l'ingegnere indisponente
il popolo ficcanaso delle baracche
... e tra loro un uomo

il puzzle si compone

un Papa attento al progresso
una Torre difensiva
gli antichi Romani
... e un medico distratto che incontra lui, sempre lo stesso uomo.

Una docufiction storica dai toni poetici che solo il magico tratto delle vignette di un fumetto è in grado di esprimere.

I 7 LAMPIONI
il numero speciale di Zeto

dal 15 aprile, per favorire la vostra lettura!


domenica 25 marzo 2012

Terminato!

Questa mattina non ho ceduto al ronzio monotono delle auto da corsa, a una comoda seduta sul divano per guardare Alonso vincere il GP della Malesia, no!!!

Questa mattina ho portato a termine l'ultimo capitolo del libro di Poul Anderson "La pattuglia del tempo".
Gioia infinita non per averlo terminato, ma per averlo letto: 440 pagine di puro divertimento, ben congegnato e studiato nei minimi particolari... una fantascienza che non lascia nulla al caso e che ha il pregio di appagare il lettore lasciandolo a ogni capitolo a bocca aperta!

E ora, via verso nuove letture.

La scelta cade su un libro leggero: "Solomon Kane" di Robert E. Howard, sicuro di trovare altro appagamento oltre che tanti spunti per mie future sceneggiature.
(peccato sia stato anticipato per quella del film omonimo... hahaha)

Buona domenica a tutti, buona settimana a chi si collegherà da domani e un sorriso, di quelli che ci riavvicinano alle cose belle e buone.

strillo

venerdì 16 marzo 2012

Cosa vi spinge a scrivere

Alla faccia di chi dice che non ci crede, io lo faccio principalmente “per terapia”; al secondo posto delle preferenze va il classico “perché ho qualcosa da dire”.


Ecco, vorrei soffermarmi sul secondo posto.

Il genere letterario che ciascuno di noi sceglie credo sia motivato dal proprio background e penso non sia discutibile; ma tante volte mi ritrovo (forse anche voi, ma attendo commenti in merito) a scegliere il fantasy o la fantascienza perché sono in assoluto i generi che permettono all’autore di descrivere, attraverso mondi fantastici, ciò che di brutto c’è nel nostro... senza dimenticare ciò che di brutto ha talvolta oscurato il passato.

Pensate a tutti gli orrori che conosciamo grazie alla storia, oppure a ciò che di inaccettabile vediamo coi nostri occhi ogni giorno: povertà e fame su tutto.

I mondi fantastici ci aiutano a esorcizzare (ma non con ipocrisia, bada bene!) il continuo accumulo di spazzatura, mediatica o di vita vissuta non importa; ci permettono un tuffo in quel mondo parallelo da tutti auspicato e dove tutto è al posto giusto, quell’isola che non c’è e che ci fosse saremmo tutti lì a chiederci “ma che razza di isola è?” (grazie Bennato)... per il semplice e triste motivo che non riconosciamo ciò che dovrebbe essere, abituati come siamo a vivere questo mondo.

Ora, senza tediarvi troppo (anche se siete in pochi vi voglio bene e finisco subito il pensiero), è giunto il momento di approfondire il primo punto: “lo faccio per terapia.”

Già, perché comunque voglio credere che non debba andare troppo per le lunghe il mondo così, come lo conosciamo e viviamo; credo fermamente che si possa cambiare in funzione di una volontà che sgorga come lava incandescente dai nostri cuori, non per scottare e distruggere, ma per dare nuova vita con ogni sorta di germoglio, anch’esso nuovo.

Sono convinto che il futuro, oltre essere canonicamente dei giovani, debba essere costruito in base al diritto che tutti abbiamo di poterlo vivere, ma non come vogliamo, bensì trovando la formula giusta per portarlo avanti all’infinito, garantendo una vita migliore innanzitutto alla nostra madre terra, perché solo grazie a lei noi possiamo continuare ad abitarla.

Che vi dicevo? Non è forse terapia questa? Dirò di più: dovrebbe essere terapia di gruppo, anzi globale... ma il globale auspicato, non quello che ci hanno rifilato per cosa buona e giusta fino a oggi!

strillo

giovedì 15 marzo 2012

Viva i cinquantenni!


E che bambola, nella fattispecie!!!

Avverto i miei lettori: chiunque, tra i personaggi famosi (reali e no, amici o colleghi, ecc...), compia 50 anni in questo 2012 sarà oggetto di un post... per poi inserire, a tempo debito, il mio!
A proposito: io sono un personaggio reale o inventato? hehehe!!!

Tanti auguri a Mafalda.

martedì 13 marzo 2012

Il piacere di leggere...

... ovvero quello che ho smarrito per indolenza!


Al lavoro non si può, in auto non ne parliamo, la sera a casa ci si ritrova a risolvere il problema quotidiano... non ho più tempo per leggere!

Quante volte abbiamo sentito questa frase... e quante volte io (l’indolente!) ho risposto che non è vero, che quella della mancanza di tempo è una scusa, che basta aprire un libro anziché accendere il televisore...

Se proprio non ne vogliamo sapere di recuperare il tempo perduto accendendo l’elettrodomestico più amato del mondo, una soluzione, per uscire da questo circolo vizioso (perché di vizio si tratta), c’è: la meravigliosa metropolitana se presente o i mezzi pubblici di ciascuna città.

Prendere i mezzi pubblici, inquinare di meno, risparmiare sui costi benzina e/o gasolio, darsi una regolata in genere sull’utilizzo dell’auto per trasporto privato: più di un piccione con una sola fava, rappresentata dal biglietto dei trasporti torinesi (ora parlo di me) e che, anche se appena rincarato del 50% (ciumbia!) porta comunque a casa propria una serie di annotazioni positive appena citate.

Così porterò a termine la mia lettura infinita di Poul Anderson, ma anche la saga a fumetti Promethea del mitico Alan Moore, oltre al saggio sui miti greci... per dar fondo al resto della libreria che comincia a reclamare la mia attenzione oltre al semplice gesto di spolverarne il contenuto e i ripiani!

... senza dimenticare il piacere di vedere un sacco di gente intenta a camminare frettolosamente, gesticolare mentre parla al telefono come se la persona all’altro capo la vedesse, mentre accarezza il compagno o la compagna o la prole, mentre cammina capo chino raccolto nei propri pensieri, mentre ride tutto solo ripensando alla sera prima o a chissà cos’altro, mentre guarda il vicino sull’autobus per elargire un sorriso, mentre allarga le braccia per stringere in un caloroso abbraccio il parente o l’amico appena sceso alla fermata... eh, quante storie vediamo tutti i giorni e quanti spunti possiamo prendere dal quotidiano per scrivere di cose belle... e non solo di cose brutte!

Se, nel frattempo, vi capita di leggere qualcosa curato o scritto da Maria Grazia Perini potete esser certi: non state perdendo tempo!

Uno sfogo nonsense, ma ne sentivo la necessità.

sabato 10 marzo 2012

Un altro saluto.

A distanza di una sola settimana torno a fare un ultimo saluto.
Dalla musica alle immagini, ai disegni di Jean Giraud.
Ho avuto il piacere di leggere alcune sue opere cosiddette "mute" e ringrazio il suo genio inserendo una splendida immagine che ancora oggi ricordo molto nitidamente.

Anche tu, Moebius, mancherai a tanti.

strillo

immagine tratta dal sito http://www.terrediconfine.net/fumetti/moebius.htm

giovedì 1 marzo 2012

Com'è profondo il mare...

Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

E la luna è una palla ed il cielo un biliardo
Quante stelle nei flipper sono più di un miliardo!

E se è una femmina si chiamerà futura
Il suo nome detto questa notte mette già paura
Sarà diversa bella come una stella sarai tu in miniatura

Balla anche per tutti i violenti
veloci di mano e coi coltelli,
accidenti.
Se capissero vedendoti ballare
di essere morti da sempre
anche se possono respirare.

Tra vent’anni siamo nel duemila alle porte dell’universo
L’importante è non arrivarci in fila ma tutti quanti in modo diverso

L’ultima luna la vide solo un bimbo appena nato
Aveva occhi tondi e neri e fondi e non piangeva
Con grandi ali prese la luna tra le mani, tra le mani
E volò via e volò via era l’uomo di domani

Che le stelle della notte fossero ai tuoi piedi
Che potessi essere meglio di quello che vedi
Avessi qualcosa da regalarti
E se non ti avessi uscirei fuori a comperarti
Stella di mare tra le lenzuola
La nostra barca non naviga vola, vola, vola!

Ma due occhi che ti guardano
Così vicini e veri
Ti fa scordare le parole
Confondono i pensieri
...
Te voglio bene assaje
Ma tanto tanto bene sai
È una catena ormai
Che scioglie il sangue dint’ e vene sai

Ne ho ricordate alcune di getto, quelle che più hanno segnato il mio cammino terrestre...
Grazie Lucio, mancherai a tanti!

[qualcuno fischietta sulle note di 4 marzo '43]
fiu fiu
fiu fiu fiu